Secondo NCS – Natural Colour System®, tra i principali riferimenti internazionali nella ricerca cromatica, il colore evolve verso una nuova dimensione:
diventa uno strumento progettuale per costruire l’atmosfera degli spazi.
Lo studio Colours Beyond 2027+ nasce da un network internazionale di esperti di colore, materiali e design. E non parla più di scelta di un colore:
definisce come uno spazio viene percepito.
La ricerca Colours Beyond 2027+ di NCS individua tre aree di colore (Dull Pale, Pale e Dark), ciascuna espressione di un diverso approccio all’ambiente.
Non sono palette. Sono strutture progettuali.
Ogni area riflette un cambiamento culturale preciso: maggiore bisogno di chiarezza, ritorno alla tattilità, ricerca di un’espressione più autentica e consapevole
Il risultato è un nuovo modo di intendere il colore, in cui luce, materia e superficie lavorano insieme per generare atmosfera
Per ogni area di colore vengono sviluppate combinazioni secondo la logica 60-30-10.
Non si tratta di schemi decorativi. Sono strumenti per costruire equilibrio visivo e atmosferico.
Queste proporzioni mostrano come l’atmosfera non nasca da un singolo colore, ma dal rapporto tra superfici, materiali e luce.
Il colore diventa parte integrante dell’esperienza dello spazio.
E per chi lavora sulle superfici questo significa una cosa precisa: la finitura non completa il progetto, lo definisce.
Per comprendere la portata di questo cambiamento, è utile confrontare il modello NCS 2026+ con quello 2027+.
Il passaggio è dal racconto del colore alla costruzione dello spazio attraverso il colore.
Per approfondire le tendenze precedenti, consultare l’articolo dedicato ai colori NCS 2026+.
Tonalità polverose e desaturate, a bassa cromaticità, che introducono calore e identità senza generare eccesso visivo.
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• richiama pigmenti naturali e argille
• si integra con materiali artigianali
• valorizza texture e superfici
Negli arredi, il Dull Pale trova applicazione ideale in elementi che definiscono l’identità dello spazio, come credenze, librerie, pannellature e mobili su misura. Le finiture leggermente pigmentate permettono al legno di mantenere una presenza materica, mentre il colore introduce una componente decorativa raffinata. Questo approccio è particolarmente efficace in ambienti in cui arredo e architettura si fondono, creando continuità visiva e coerenza progettuale.
Tonalità chiare, a bassa o media cromaticità, progettate per diffondere la luce e creare ambienti visivamente aperti e continui.
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• lascia emergere la materia
• valorizza legno, pietra, tessuti e intonaci
• favorisce finiture opache e naturali
Negli arredi, le tonalità PALE si esprimono al meglio su superfici ampie e continue, come armadiature, cucine e boiserie, dove contribuiscono a creare un effetto integrato con l’architettura. Il legno, trattato con finiture leggere o semitrasparenti, mantiene visibile la propria struttura e dialoga con il colore senza essere coperto. Anche negli elementi su misura, il PALE permette di costruire volumi discreti che accompagnano lo spazio, senza appesantirlo.
Tonalità profonde e smorzate che assorbono la luce, enfatizzano la texture e costruiscono ambienti materici e immersivi.
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• esalta legni scuri e superfici lavorate
• valorizza finiture opache e soft-touch
• rafforza la percezione tattile
Negli arredi, le tonalità Dark sono particolarmente efficaci per elementi che devono avere una forte presenza, come cucine, tavoli, contenitori e sistemi a parete. Il legno scuro o pigmentato, trattato con finiture opache, acquista profondità e carattere, diventando un elemento centrale del progetto. Anche nelle pannellature e nei rivestimenti, il colore contribuisce a creare ambienti avvolgenti, in cui arredo e architettura si fondono in un’unica esperienza materica.
In questo scenario, la superficie diventa centrale. E la vernice assume un ruolo decisivo.
Nel nuovo paradigma cromatico, la finitura non può più essere considerata un semplice strato protettivo.
È ciò che:
Le soluzioni vernicianti per il legno devono quindi evolvere.
Devono saper modulare opacità e riflessione, mantenere leggibilità della materia, garantire stabilità cromatica nel tempo.
Le tecnologie sviluppate da Renner permettono di:
interpretare le nuove tendenze cromatiche con precisione
valorizzare la materia lignea senza compromessi
ottenere performance estetiche e funzionali avanzata.
Perché oggi, più che mai, il colore non è una scelta decorativa. È una componente strutturale del progetto.
Renner Italia affianca progettisti, architetti e produttori nello sviluppo di cicli di verniciatura capaci di tradurre le nuove direzioni cromatiche in risultati concreti, replicabili e duraturi.