Il dg Renner Sayerlack, Marcelo Cenacchi, intervistato da Verniciatura del legno

Il Brasile, gigante dell’economia mondiale, sotto la lente di ingrandimento del numero 211 di Verniciatura del legno e altri materiali, magazine specialistico diretto da Danilo e Patricia Malavolti. All’interno dell’inchiesta dedicata al paese sudamericano un’intervista-approfondimento al direttore generale di Renner Sayerlack, Marcelo Cenacchi. La riportiamo integralmente di seguito.

 

LE SFIDE DELL’INDUSTRIA BRASILIANA DEL MOBILE

Intervista a Marcelo Cenacchi, direttore generale Renner Sayerlack

Cajamar, San Paolo – L’industria del mobile in Brasile segue alcune tendenze internazionali, altre invece si riferiscono a tradizioni e sensibilità locali. Per fare una panoramica generale del settore, abbiamo incontrato Marcelo Cenacchi, direttore generale della Sayerlack brasiliana (l’azienda è presente nel resto del mondo con il marchio Renner, con produzione anche in Italia, a Minerbio – provincia di Bologna).

Quali sono i settori dove si utilizza maggiormente la vernice per la finitura dei mobili?
MC – In Brasile il mercato è molto differenziato: ad esempio, nell’ambito della produzione del mobile per ufficio, praticamente non si utilizzano vernici, mentre in tutta la produzione
di alto livello, ad esempio nelle cucine, si trovano cicli ad alte prestazioni, come le vernici ad essiccazione UV. Ma si possono trovare vernici un po’ dappertutto! Sia per
mobili di alte media e bassa gamma, con cicli differenti, PU, UV e all’acqua. D’altro canto, nel mobile residenziale popolare si sono sempre usate molto le vernici, anche con “effetto legno” ottenuto con un ciclo UV a rullo, su pannelli in truciolare o MDF, applicate a bassissimo spessore. La verniciatura è ancora oggi considerata uno dei sistemi più
economici e duraturi per la finitura dei mobili. Col tempo i produttori di pannelli laminati sono riusciti a conquistarsi una parte del mercato proponendo l’uso del prodotto rivestito con carta melamminica migliore rispetto ad altre carte che si trovavano sul mercato. Attualmente, si torna ad usare la vernice perché il consumatore brasiliano si è allineato alle tendenze degli altri Paesi: chi si può permettere un mobile “su misura”, per quanto riguarda sia il colore che la personalizzazione, è disposto a spendere un pochino
di più ma vuole avere un mobile rifinito bene. Per questo motivo si assiste ad un generale ritorno all’utilizzo di vernici che, soprattutto attraverso l’utilizzo di impianti automatizzati, consentono una produzione differenziata di forme, misure, colori.

 

VDL ha intervistato il dg di Renner Sayerlack, Marcelo Cenacchi

La tendenza prevede l’aumento dell’uso delle vernici?
MC – Noi, ovviamente, lo speriamo, e questa nostra speranza è supportata dal fatto che, come abbiamo visto, la prima necessità dei produttori di mobili, per stare sul mercato, è
di proporre ai consumatori prodotti differenziati, con proprie caratteristiche e una forte personalità, cosa che, negli ultimi anni, si era ridotta molto. I produttori di mobili, infatti,
hanno deciso di investire nei prodotti semilavorati quasi completi per facilitare la produzione, cosa che impedisce una differenziazione del prodotto finito. Per questo motivo crescerà l’uso della vernice, che è il modo industrialmente più economico per proporre finiture e colori diversi.

Aumenterà anche la domanda di sistemi applicativi più evoluti?
MC – Di fatto è già così: l’industria del mobile brasiliana ha come riferimento quella europea, in particolare quella italiana, ma anche quella tedesca, ed è perfettamente a conoscenza
di tutti i sistemi produttivi e le macchine attuali. Esistono alcune aziende nazionali che producono impianti più “tradizionali” di ottima qualità, ma in generale tutte le innovazioni arrivano dall’Europa. Fino a quando ci sarà incertezza politica, però, nessuna azienda investirà, in attesa che lo scenario sia più definito. L’altro problema è dato dal la dimensione delle aziende: le moltissime piccole o piccolissime aziende di cui è costituito gran parte del parco produttivo in questo settore non hanno né la forza economica né culturale per avvicinarsi alle innovazioni.

Quali sono le aspettative per il futuro?
MC – Pensiamo che la svolta produttiva in Brasile avverrà quando sarà più comune una attitudine a sviluppare un prodotto made in Brazil che si basi su una propria cultura,
che abbia una immagine che corrisponda a quella che viene percepita dall’esterno. Fino a quando il mobile brasiliano non conquisterà una immagine propria – grazie allo sviluppo di una cultura di design propria – sarà difficile ave re una visibilità globale e, quindi , un mercato d’esportazione. Nel futuro le aziende dovranno lavorare molto sia sulla marca che sul prodotto, proponendo una differenziazione di modelli che, attualmente, non è disponibile sul mercato.

 

Fin qui l’intervista al dg Renner Sayerlack, Marcelo Cenacchi, protagonista della Renner Global Alliance. Nel prossimo numero di Verniciatura del legno