GRATTACIELI IN LEGNO: NATURA E TECNOLOGIA IN UN UNICO ABBRACCIO

Legno: il materiale da costruzione più vecchio della storia è Hi-Tech

 

È il legno il materiale edile del XXI secolo. Grazie alle sue migliorate proprietà meccaniche e alla maggior consapevolezza ecologica dei tecnici, sta progressivamente trasformando l’architettura. Naturale e riciclabile, il legno rappresenta l’accordo perfetto tra tradizione e innovazione grazie alla sua elevata efficienza energetica e alla resistenza statica.

Negli ultimi anni negli skyline delle più grandi città del mondo svettano grattacieli in legno. Tutto questo è stato possibile grazie all’ingegnerizzazione del legno lamellare: il Cross Laminated Timer. Composto da legno massiccio essiccato, incollato e incrociato, questo materiale è estremamente performante sotto diversi punti di vista:

  • ha eccellenti caratteristiche statiche ed elastiche, è cioè antisismico e quindi adatto per costruzioni in zone a rischio terremoti
  • contrariamente a quanto si potrebbe pensare ha una maggiore resistenza al fuoco rispetto all’acciaio
  • è più leggero dell’acciaio e quindi necessita di fondamenta meno profonde e di conseguenza meno costose
  • ha un basso impatto ambientale, riciclabile e biodegradabile, offre un ottimo isolamento termico

I grattacieli in legno alla conquista di nuove vette

Iniziamo un viaggio attraverso tutto il mondo per scoprire in quali città sorgono, e sorgeranno, i più straordinari esempi di architettura in legno.

A Vienna è attualmente in fase di costruzione HoHo, quello che si prepara a diventare l’edificio in legno più alto del mondo: le sue due torri dovrebbero infatti arrivare agli 84 metri di altezza. Il grattacielo, realizzato da RLP Rudiger Lainer + Partner, ospiterà appartamenti, uffici, ristoranti, alberghi e centri benessere.

Ad Amsterdam tra qualche mese si apriranno le porte di HAUT, un edificio di 73 metri di altezza per un totale di 21 piani, ideato e progettato dal gruppo olandese Team V Architectuur.

E se Parigi è pronta a raggiungere vertiginose altezze con il suo Baobab Building, al momento è il norvegese the Treet l’edificio in legno più alto d’Europa con i suoi 50 metri per 14 piani. Costituito da una struttura mista con un telaio lamellare esterno, moduli X-Lam e un rivestimento in acciaio su due fronti dell’edificio, il grattacielo ospita 62 appartamenti e una palestra.

Sorgerà a Vancouver uno dei grattacieli in legno più alti del mondo: il Terrace House disegnato dall’architetto giapponese Shigeru Ban. Di struttura ibrida, questa torre residenziale sarà composta da 19 piani per un’altezza di circa 71 metri.

Ideata da un giovane architetto camerunense, verrà costruita in Nigeria la Abebe Court Tower, edificio che potrebbe raggiungere gli 87 metri di altezza per 26 piani. Ovviamente realizzato in legno, questo grattacielo sarà costruito secondo tecniche che massimizzeranno l’utilizzo della luce solare e della ventilazione naturale.

Né Terrace House né Abebe Court Tower riusciranno però a ottenere il primato di grattacielo in legno più alto del mondo, in Giappone infatti la Sumitono Forestry Co. ha presentato il progetto di una costruzione che, nel caso venisse realizzata, diventerebbe l’edificio in legno più alto mai costruito con un’altezza di 350 metri. Il progetto, che dovrebbe essere inaugurato nel 2041, sarà una realizzazione ibrida in acciaio e legno e si estenderà in altezza per 70 piani.

Anche in Italia si fa uso del legno come materiale per costruzioni residenziali. Nel 2013 è stato infatti inaugurato a Milano “Cenni di cambiamento”, un progetto di housing sociale ideato dallo studio Rossi Prodi. I 4 edifici di 9 piani, per un’altezza di 27 metri, con strutture portanti e solai realizzare in X-Lam, ospiteranno 130 appartamenti, 450 mq di negozi, 220 mq di servizi per gli abitanti e ulteriori 1800 mq di servizi per il quartiere.