Se una conifera centenaria diventa una statua. Succede a Tavigliano fra passione per la natura e amore per l’arte

Storie sotto un albero racconta la bella storia del recupero ambientale di una conifera centenaria

Oggi siamo a Tavigliano, un Comune Italiano adagiato ai piedi del monte Casto, in provincia di Biella. Popolato da poco meno di mille abitanti è un centro vivace, caratterizzato da una profonda coscienza ambientale e una diffusa passione per il legno.

Una delle piazze centrali del Comune, sulla quale si apre un parco giochi destinato ai più piccoli, è sempre stata caratterizzata dall’imponente presenza di una conifera centenaria.

Il maestoso albero negli ultimi anni aveva cominciato a mostrare segni d’instabilità fino a diventare un pericolo per la cittadinanza. Nelle giornate di forte vento, infatti, i rami esposti alle naturali sollecitazioni delle intemperie, hanno spesso ceduto, abbattendosi pericolosamente al suolo. Proprio per salvaguardare la sicurezza di persone e cose, nel 2014 è stato disposto un intervento molto importante sulla pianta, nel corso del quale le sue dimensioni sono state fortemente ridotte.

Portata a un’altezza di dieci metri, una misura irrisoria per una pianta di questa tipologia, il Sindaco ha disposto un accertamento tecnico forestale per verificare le condizioni del tronco rimasto.

Confermato il buono stato del legno, il Primo cittadino ha deciso di commissionare la realizzazione di una scultura sulla conifera.

conifera centenaria

La statua in corso di realizzazione a Tavigliano (fonte laStampa)

Un Sindaco artigiano falegname con la passione per l’arte e il legno, uniti all’apprezzamento per questo tipo di realizzazioni, hanno indubbiamente giocato un ruolo importante. La realizzazione di quest’opera d’arte è stata affidata a un‘artista della Val d’Aosta poco più che quarantenne, già autore di altre otto realizzazioni analoghe.

La conifera che continua e torna a vivere come opera d’arte, rappresenterà un pastore con una pecora e un agnello, riprendendo un tema già presente nello stemma stesso del paese. La consegna dell’opera è prevista per il mese in corso e ben rappresenta la particolare attenzione e cura alle risorse ambientali che si respira in questi territori.

In particolare Tavigliano che si distingue per ospitare fra i suoi cittadini ben tre falegnami artigiani uno dei quali come già detto è il Sindaco, Gino Mantello, sembra avere una particolare passione per questo materiale; già da alcuni anni impiega per il riscaldamento di tutti gli edifici Comunali una grande centrale a cippato e nelle politiche gestionali ha più volte dimostrato di valorizzare il legno come risorsa a 360°. In linea con lo spirito del luogo anche la storia dell’artista, autore dell’opera sulla conifera.

Simone Allione, questo il nome del maestro artigiano di scultura, è stato per molti anni un musicista d’orchestra di successo, prima di decidere di assecondare un’altra passione, quella per l’arte e il legno, rivoluzionando completamente la propria vita.

La conifera centenaria di Tavigliano, bell’esempio di recupero ambientale, a giorni tornerà il simbolo di piazza Don Colombo e avrà una nuova storia da raccontare.