Dieci straordinarie architetture in legno sfogliando 100 Contemporary Wood Buildings

Un viaggio in cui natura creatività e ingegno hanno il colore caldo e la magia del legno.

Oggi vogliamo proporvi l’inizio di un itinerario virtuale attraverso il quale sperimentare le straordinarie potenzialità del legno in architettura.

  • Voliamo fino in Giappone per visitare il GC Prostho Museum Research Center realizzato su progetto dell’architetto Kengo Kuma. Una struttura fra l’avveniristico e il fantastico ispirata al tradizionale gioco del cidori. Realizzata in cemento su tre livelli è rivestita da un sistema decorativo in cipresso che ripropone come anticipato il gioco tradizionale.Un reticolo di travi in legno tenute insieme da giunti speciali s’intersecano e formano un edificio rinunciando a bulloni e chiodi. Perfetta e bellissima è una geometria che inganna lo sguardo.

Foto di Daici Ano

architetture in legno GC Prostho Museum

GC Prostho Museum Research Center- photo Daici Ano

  • Siamo ancora in Giappone ma questa volta a Kumamoto, dove Sou Fujimoto ha realizzato, ormai 12 anni fa, la Final Wooden House; un’incredibile abitazione costituita interamente da blocchi di legno che si incastrano secondo lo schema del gioco da tavolo jenga. Nessuna forma nasce con una funzione specifica, ma ogni blocco può essere impiegato in funzione delle necessità. C’è continuità o se vogliamo non c’è separazione fra soffitto, pareti e pavimenti. Un paesaggio amorfo che riscopre la creatività dello sguardo nell’interpretare lo spazio secondo il proprio bisogno.

Foto di ArchDaily

architetture in legno Final Wooden House

Final Wooden House – Sou Fujimoto Architects  23 Oct 2008. ArchDaily

  • Sempre in Giappone, ma a Iroshima questa volta, è la Nest House dello studio UID Architects a meravigliare. Il legno fuori e dentro l’edificio impiegato anche nei complementi d’arredo, crea una dimensione di continuità con l’esterno che sembra voler annullare i confini. La natura dentro e fuori.

Foto di Hiroshi Ueda

Architetture in legno - Hiroshi Ueda

“Nest / UID Architects” 10 Nov 2012. ArchDaily – Foto Hiroshi Ueda

  • Cambiamo orizzonte e andiamo in Spagna a Santiago di Compostela. Visitiamo il museo Città della Cultura della Galizia, inaugurato all’inizio del 2011. Imponente monumento che troneggia sulla vetta del Monte Gaiàs, la Città della Cultura si compone di sei differenti edifici realizzati per rappresentare al meglio le diverse espressioni della conoscenza e della creatività contemporanea. Il carattere straordinario di questo luogo è difficile da spiegare e richiede senza alcun dubbio una visita. Al termine o durante il vostro percorso, rilassatevi nella caffetteria e non rinuncerete nemmeno in questo caso a stupore e meraviglia. Pali di legno da terra al soffitto s’incrociano a rappresentare una foresta, mentre i tavolini ordinati su due file parallele sembrano evocare le feste popolari tradizionali.

Fonte immagine cidadedacultura.gal

Architetture in legno

“Caffetteria del Museo Citta della Cutura in Galizia” – fonte immagine cidadedacultura.gal

  • Ci spostiamo ancora, ma alla volta della Francia, dove a sorprenderci sono i due grandi cilindri rivestiti da un’ossatura in legno che compongono il museo archeologico Alesia ad Alise-Sainte-Reine.  Una costruzione sorprendente realizzata al centro interamente in pietra, secondo le caratteristiche delle costruzioni del luogo, e rivestita in legno. Affonda in parte nella collina in modo da confondersi nel paesaggio allo sguardo di chi osservi da lontano, aiutata anche dal tetto adibito a giardino, con alberi e vegetazione. I due cilindri della struttura benché distanti quasi un chilometro sono comunque in relazione e lasciano la visuale piena sulla valle. Il progetto è di Bernard Tschumi.

Foto di Christian Richters

architetture in legno Alesia Museum

“Alesia Museum / Bernard Tschumi Architects” 16 Jul 2012. ArchDaily – foto Christian Richters

  • Spingiamoci adesso fino in Patagonia, dove all’interno del Parco Nazionale Torres del Paine, proprio sulle rive del lago Sarmiento, è stata realizzata una struttura turistica interamente in legno. L’ hotel Tierra Patagonia di Cazú Zegers sembra modellato dal vento, quasi un gigantesco fossile. La talentuosa architetta cilena ha ricevuto una menzione d’onore durante la IV edizione dell’ArcVision Price – Women and Architecture, premio internazionale per l’architettura femminile.

foto ArchDaily

architetture in legno Hotel Tierra Patagonia

“Hotel Tierra Patagonia / Cazu Zegers Arquitectura” [Hotel Tierra Patagonia / Cazu Zegers] 13 Nov 2012. ArchDaily – foto gentilmente concessa dall’Arch. Cazu Zegers

  •  Eccoci alla Cortes House, un’abitazione a picco sul mare. Legno, pietra e vetro sono i materiali che si alternano in un progetto architettonico che lascia entrare il mare sullo sfondo.

  foto di Sergio Pirrone

architetture in legno Cortes House

“Cortes House ”  foto Sergio Pirrone

  • Sempre rimanendo in Cile, la realizzazione di Casa Granero, su progetto dell’architetto Cazù Zegers ripropone in chiave contemporanea le tradizionali fattorie cilene. Il legno in esterno e in interno veste un’architettura sviluppata su due piani; di grande valore espressivo nella scelta del legno come materiale naturale, restituisce con pulizia e modernità la tradizione e gli aspetti salienti della sua terra.

foto di Guy Wenborne

architetture in legno Casa Grenero

. “Casa Granero”  foto di Guy Wenborne

  • Torniamo in Europa e fermiamoci a Monaco in Germania ad ammirare una realizzazione dell’architetto Titus Bernhard. Un edificio che da terra a cielo si presenta in legno senza sporgenze che alterino il perimetro continuo delle geometrie. Quasi come un ombrello, la sporgenza scelta per il tetto assicura il fluire immediato di acqua e neve.

foto di  Titus Bernhard Architekten

architetture in legno house 11x11

“House 11 x 11 ”  foto di  Titus Bernhard Architekten

  • Adesso verso le linee pulite e calde dei paesi Nordici saliamo fino in Finlandia dove la chiesa Kuokkala Church realizzata su disegno dell’architetto Lassila Hirvilammi, ci lascia senza parole. A interpretare la richiesta che fu quella della parrocchia di Jyväskylä, ovvero di veder realizzata una chiesa capace di interpretare il senso più profondo di luogo sacro, una forma essenziale quasi una scultura, semplice e completa; capace di creare un legame fra passato e presente. Ardesia e rame per l’esterno, una trama in legno internamente percorre le pareti e sorregge tetto e laterali in abete rosso. Gli arredi interni in tiglio e frassino, essenze della tradizione locale, contribuiscono alla pulizia e sacralità del luogo. Luce e pace avvolgono come un abbraccio naturale.

foto di Jussi Tianen

architetture in legno Kuokkala Church“Kuomkala Church”,  foto di Jussi Tianen